Caccia e Pesca in Chiana Club

Pesca con il vivo

La pesca con galleggiante ed il materiale che serve: viste le taglie grosse e la gran combattività del luccio, anche se breve, è utile adoperare una canna ben robusta e disposta a lanciare grammi elevati (40-50 gr. ); il nylon per la madre lenza si aggirerà sui 24-26; il mulinello dovrà essere in grado d’imbobinare 100,150 MT di nylon del 025-030; alla madre lenza è pressoché obbligatorio l’utilizzo del terminale d’acciaio reperibile nei negozi di pesca specializzati; l’uso di un guadino ben capiente è molto utile per evitare spiacevoli inconvenienti.

La lenza che andremo a costruire sarà composta dà :

Fermo galleggiante (stopper) in silicone (scegliere la misura grossa) 
Galleggiante scorrevole a palla che va’ dai 15 ai 20 grammi 
2 Piombini tondi 
1 piombo a forma d’oliva (10-15 gr.) 
Terminale d’acciaio 
Pesciolino vivo (scardole, vaironi, triotti) (7-15cm) 
LENZA
Per prima cosa s’infilerà nel nylon, lo stopper ferma – galleggiante, poi si procederà ad infilare il galleggiante con la parte più chiara che resti a vista nella pesca (questo per vederlo meglio); a questo punto si fermerà sul nylon un pallino per distanziare il galleggiante; a circa mezzo metro; ora s’infilerà il piombo ad oliva e poi, dopo aver legato il terminale d’acciaio con il moschettone, si procederà a mettere un piombino tra il moschettone ed il piombo ad oliva in modo che il piombo possa scorrere avanti e indietro (circa 4 - 5 cm). A questo punto si procederà ad innescare il pesce vivo all’ancoretta del terminale d’acciaio.

Se il vivo è piccolo (7cm,) s’infilerà l’ancoretta per le due labbra introducendo una delle punte dell’ancoretta nel labbro inferiore e facendola uscire dà quello superiore in corrispondenza di una delle due narici; se invece il pesce è di dimensioni buone (12 cm.) s’infilerà l’ancoretta per la schiena e questo si fa introducendo la punta dell’ancoretta all’inizio della pinna dorsale in modo di far presa nel punto in cui raggi di quest’ultima s’innestano in quelli che irradiano dalla spina dorsale, prestando attenzione a non provocare lesioni alla colonna vertebrale.